Tomas Aranda - Il nuovo gioiello argentino

Da qualche giornata il Boca Juniors ha fatto esordire il diciottenne Aranda, proveniente dalle giovanili. Il giovane ha subito cambiato la faccia al centrocampo degli Xeneixes che sembravano in crisi di qualità in fase offensiva. Da allora è titolare fisso e sta dimostrando tutto il suo talento. La domanda qui in Italia sorge spontanea dopo i disastri della Nazionale. Perchè non vediamo mai un giocatore così? Un ragazzo che viene buttato nella mischia senza paura a 18 anni e che in campo fa vedere tutte le sue qualità. Che sono poi quelle che si chiedono. Capacità di saltare l'uomo, abilità nel dribbling e anche nel recupero palla quando serve. Vederlo giocare fa nascere i rimpianti per un calcio che qui da noi non vediamo piu' da anni. Se tu hai un centrocampo formato da Tonali, Barella, Cristante, Locatelli ecc. ecc. non avrai mai la possibilità di vedere una qualsivoglia giocata che il calcio offensivo richiede. E cioè puntare l'avversario e saltare l'uomo. E' mai possibile che non esca mai qui da noi un giocatore così. Non voglio credere che non ce ne sia almeno uno da qualche parte. E allora è facile pensare che la colpa sia di chi fa crescere i nostri giovani con la cultura della tattica e della fisicità. La tecnica? una sconosciuta.

Per vedere qualche dribbling o qualche giocata rivolgersi in Argentina. In questo caso alla Bombonera. "Tiene pinta de crack. Se llama Aranda".