Coppa D'Africa - E' un flop?

Il Marocco sarà Paese organizzatore dei mondiali di calcio 2030 e molti osservatori considerano la Coppa D'Africa come un banco di prova per capire a che punto sia la macchina che dovrà sostenere un impatto importante tra quattro anni. Ebbene il primo turno appena concluso ha mostrato un aspetto non proprio confortante come biglietto da visita. Gli spalti degli stadi sono desolatamente vuoti. Vediamo un esempio con due partite qui di seguito (in generale il rapporto anche per le altre partite è simile a parte il match del Marocco ovviamente Paese ospitante e quello della vicina geograficamente Algeria).
Mali-Zambia: giocata a Casablanca allo stadio Mohammed V- Capacità 67.000 - Spettatori presenti 10.100
Sudafrica-Angola: giocata a Marrakech allo stadio Grande Stade de Marrakech-Capacità 41.000 - Spettatori presenti 4.000
Sembra ora che la CAF (Federazione Africana di calcio) stia aprendo le porte per fare entrare gente anche gratuitamente dato che non si può permettere una figuraccia in mondovisione. Addirittura se si passa per le strade nel centro delle città nel giorno della partita si può avere la gradita sorpresa di ricevere un ingresso gratuitamente.
Le motivazioni possono essere le piu' svariate ma quando si parla di calcio alla fine le cose sono abbastanza semplici. Non dovrebbe essere una questione di prezzo dei biglietti (i popolari tra i 10 e 18 euro). Certamente bisogna considerare le difficoltà logistiche di trasferte da Nazioni molto lontane verso il Marocco con costi inaccessibili. Si dovrebbe però capire se c'è interesse tra i giovani rispetto alle squadre africane. Un ragazzino marocchino che è abituato a vedere solo highlights dei campionati europei su TikTok perchè dovrebbe entrare allo stadio a vedere Mali-Zambia? Probabilmente non entrerebbe neanche gratis. Non che si voglia qui sembrare passatisti, nel senso che il progresso è fondamentale e consente appunto ai giovani di vedere tutti i campioni aprendo lo smartphone in cinque secondi. Bisognerebbe però accompagnare la tecnologia con un educazione piu' ampia allo sport e fare in modo che tutti i bambini abbiano accesso (soprattutto in Africa) a strutture sportive all'avanguardia. Il Marocco ci sta provando anche in funzione della Coppa del Mondo 2030 ma è un processo lungo che dovrà coinvolgere anche altri Paesi Africani. Da soli non possono farcela. Si dovrà muovere l'Europa (ci sono delle pubblicità a bordo campo negli stadi della Coppa D'Africa in cui si legge "Africa and Europe together we rise") e speriamo sia vero.