Serie A-Giornata 11

Dalla giostra del luna park questa settimana viene catapultato a terra Ivan Juric, esonerato dopo il ko interno casalingo contro il Sassuolo. Il sospetto è che non ci fosse proprio un ambiente idilliaco nello spogliatoio di Zingonia e le liti con Lookman e Carnesecchi ne sono la conferma. Diciamo che questo esonero porta acqua al mulino dei teorici dell’importanza dell’allenatore in una squadra di calcio. Basta proporre l’impietoso paragone tra Gasperini e il tecnico croato sulla panchina dei nerazzurri. Vincono anche i teorici da bar e del fantacalcio. Alzi la mano chi non ha detto a inizio stagione “Juric dura poco”. Ora arriva Palladino, pare. Ottimo allenatore, a Firenze lo rimpiangono sicuramente.
Altro caso spinoso che riguarda gli allenatori è quello di Antonio Conte. Non è la prima volta che il tecnico salentino esterna disagio davanti alla stampa. Abilissimo nella capacità di accentrare su di sé ciò che non funziona nella squadra, sembra che stavolta stia azzardando un po' troppo. Vedremo se la compagine partenopea saprà reagire al brutto periodo stimolata dal proprio tecnico. De Laurentiis intanto osserva e probabilmente si chiederà cosa possa essere successo nonostante il mercato faraonico estivo.
Ne approfitta l’Inter di Chivu. Solida e quadrata pare aver dimenticato il brutto finale di stagione dell’anno scorso e attualmente sembra la favorita per la vittoria finale. Affiancata al comando dalla Roma di Gasperini. Il tecnico di Grugliasco è il migliore di tutti, ormai non ci sono piu’ dubbi. E’ riuscito in pochi mesi a normalizzare Trigoria come nessuno aveva fatto prima e questo, lo ripetiamo sempre, è il suo merito principale.
Ottimo Bologna, ormai una sicurezza tra le grandi e benissimo anche il Sassuolo di Berardi. Questo giocatore rappresenta uno dei piu’ inspiegabili misteri. Talento sopraffino è sempre rimasto in Emilia, anche in Serie B. Viene veramente da pensare che abbia solo semplicemente sposato la causa, come fece Gigi Riva a Cagliari, se il paragone mi è consentito. Milan fermato a Parma ma comunque ancora in piena zona Champions League che è l’obiettivo di stagione. Si tratta di capire se i rossoneri avranno la capacità mentale di reggere le zone alte. Questa è la sfida che attende Allegri.
Aggiornamento nostra classifica migliori giocatori QUI
Aggiornamento nostra classifica performance squadre Serie A QUI