Serie A - Giornata nr.7

Nella generale noia da sonnellino domenicale si chiude la settima giornata del Campionato di Serie A. Ben quattro 0-0 fanno da corollario a un turno che qualche spunto di riflessione comunque lo lascia.
Come al solito iniziano a cadere le foglie e traballano le panchine. Le piu’ nobili sono quelle di Juventus e Fiorentina. Tudor viene strapazzato sul lago dai colori autunnali dalla banda di Fabregas, che oltre a essere l’unica squadra che propone un’idea di gioco tra le venti della Serie A, mette in mostra il super talento Nico Paz. Giocatore totale, partecipa a tutte le fasi di gioco e quando c’è da buttarla in rete non fallisce. Scaloni lo porterà quasi sicuramente al prossimo mondiale e l’albiceleste si è garantita un fenomeno per i prossimi quindici anni. La Juventus silurerà Tudor? Forse ancora no ma c’è da domandarsi anche chi ha avallato il mercato un po' strambo di quest’estate. In attacco chi gioca? Ancora non si è ben capito.
I viola di Pioli non escono dal tunnel pur considerando il non facile calendario e qualche riflessione a Firenze iniziano a farla. Certo a San Siro non era facile, a casa del Milan capolista di Allegri. Già, chi l’avrebbe detto? Il tecnico livornese ha aggiustato tutto in pochi mesi. Semplice no? Mica tanto e questo avvalora ancora di piu’ i meriti del tecnico. A proposito, c’era chi voleva mandare Leao in tribuna oppure a farsi una birretta e invece, voilà. Ecco il portoghese siglare una doppietta pesante, rigore compreso non facile da tirare a 4 minuti dalla fine. Qualcuno diceva anche che non sa calciare. Puntualmente smentito dopo la “nefasta” profezia.
Che altro? Inter di nuovo in pista, raddrizzata da Chivu dopo qualche sbandamento. I nerazzurri diranno ancora la loro, al netto di qualche acciacco che potrebbe colpire i non piu’ giovani. Napoli invece knock out a Torino. I ragazzi di Conte sembrano arrugginiti. Mc Tominay scomparso improvvisamente e De Bruyne un po' fuori dal gioco. Viste le pesanti assenze in attacco diamo il beneficio dell’infortunio passeggero e passiamo alla prossima.
Degli 0-0 non parliamo. Un bel sonnellino domenicale è meglio.