Serie A - Giornata nr. 5
A nostro parere condizionano pesantemente il rendimento in campo e la dimostrazione più lampante la danno Milan e Roma. Allegri e Gasperini arrivano dopo anni di avvicendamenti improduttivi sulle panchine dei rossoneri e dei giallorossi. Di Gasperini si è già detto tutto. Vince anche quando la squadra non è al massimo come contro il Verona. Rende cinica una compagine che non lo era mai stata negli utlimi anni, gestisce casi apparentemente difficili come quelli di Pellegrini e Dovbik che entrano e segnano, isola la squadra dal difficile contesto della Capitale, insomma un vero crack delle panchine. Gli manca l'esperienza all'estero ma arriverà sicuramente dopo l'esperienza a Roma.
Allegri arriva un pò in sordina a Milano e sistema le cose. In silenzio senza tanti proclami butta nella mischia sapientemente Modric sapendo che pur a 40 anni di meglio non c'è, riequilibra i reparti e soprattutto sistema la difesa, tallone d'Achille di tutte le gestioni precedenti. Con il Napoli il primo gol è la sintesi del modo Allegriano: recupero palla veloce nella propria metacampo, fuga sulla sinistra di Pulisic e inserimento del quinto giocatore a destra, Saelemekers, che la butta in fondo al sacco facilmente. Insomma, gli allenatori contano, e parecchio.
Altro mister da elogiare Maurizio Sarri. Il tecnico toscano si presenta a Genova sulla graticola dopo la sconfitta del derby, con mezza squadra fuori e impartisce lezione di tattica a volte anche attendista che sappiamo non essere proprio il suo marchio di fabbrica.
Ottima vittoria dell'Inter a Cagliari con Lautaro che sembra tornato in gran forma e un Alessandro Bastoni in spolvero.
Per il resto da segnalare il primo gol del giovane Camarda con la maglia del Lecce che riacciuffa un ottimo Bologna (nella squadra rossoblu' anche il nostro miglior giocatore di giornata, il difensore Torbjorn Heggem secondo il Player Evaluation Index di Ore15. Classifica generale dopo cinque giornate QUI comandata da Alessandro Bastoni). Brutta sconfitta per il Torino a Parma, battuta dalla doppietta del colosso con il caschetto, l'Argentino Mateo Pellegrino. La squadra di Baroni sembra risentire della pessima situazione ambientale che la circonda con la tifoseria apertamente schierata contro il Presidente Urbano Cairo. Pareggi tra Como e Cremonese (solito gol del fenomeno Nico Paz) e tra Pisa e Fiorentina. Altra squadra, i viola, in crisi nera con Stefano Pioli per ora incapace di dare la svolta. Per finire ottima prova del Sassuolo che batte l'Udinese abbastanza nettamente. Molti giocatori da segnalare tra i neroverdi sempre abili sul fronte mercato. Per esempio Ismael Koné , centrocampista canadese proveniente dal campionato francese, molto bravo e da tenere d'occhio.