Giovani talenti Sudamericani. Perchè non arrivano?

Ci sono osservatori, dirigenti sportivi, talent scouts che dovrebbero selezionare i talenti in erba brasiliani, argentini, colombiani, andare a scovarli con il lanternino. Non parliamo di quelli che in Italia non arriveranno mai come Estevao, Mastantuono (che avevo segnalato qui un anno fa), Wesley o altri. Loro sono destinati in Premier League o Liga per mille motivi: potere economico, rapporti tra le più importanti agenzie di rappresentanza e squadre di questi campionati ben più solidi rispetto al nostro campionato. Ci riferiamo ai giocatori “nascosti”. I Tornei Sudamericani ne sono pieni, e allora perché non arriva qui qualcuno da valorizzare? Non voglio dire che l’Italia debba diventare una colonia perché dobbiamo cercare prima di tutto di far crescere i nostri ragazzi, ma ci potrà pur essere un tentativo di portare qui uno o due talentini dal Brasile o dall’Argentina. Non è detto che debbano costare milioni. Per la verità qualche illuminato c’è. E mi riferisco per esempio a Udinese, Parma e Napoli che so essere molto attive in questo senso. Il problema è che io ho visto giocare personalmente i giovani in Argentina. Oltre a essere molto talentuosi, sono molto aggressivi, giocano sempre al limite senza paura di fare venti metri in più o in meno per andare a fare un tackle di recupero. Ma nel momento in cui arrivano nelle nostre squadre scompare tutto. L’allenatore di turno, uscito dal supercorso di Coverciano, paralizzato dalla paura di perdere, infarcisce i giocatori di concetti tattici difficili da capire. Ed ecco che il giocatore talentuoso e capace di giocare a calcio meglio dei suoi compagni si trova in difficoltà. In una frazione di secondo deve pensare a cosa fare in termini di tattica. Marcature preventive (??), linea difensiva troppo alta, troppo bassa, pressione alta, pressione bassa e via così. Fateli giocare di più a calcio e magari ci divertiamo di più anche noi. Ed ecco spiegato perché i Sudamericani che arrivano qui da ragazzi generalmente vanno in difficoltà.
Per fare un esempio ho selezionato qui sopra un 4-4-2 composto da giocatori “nascosti” secondo me molto interessanti di alcune squadre sudamericane. Ne cito solo tre che mi piacciono molto: Profini dell'Union di Santa Fè, un difensore centrale che può fare anche il volante, molto eclettico, piedi buoni e grande visione di gioco, Lautaro Millan esterno destro dell'Independiente e Leonel Perez dell' Huracan, centrocampista centrale.
Vediamo se per caso qualcuno di questi arriverà da noi. Ne dubito ma non si sa mai 😊